LA BUSTA

English | Foto | Rassegna Stampa

di > spiro scimone
con > francesco sframeli > spiro scimone > gianluca cesale > salvatore arena
regia > francesco sframeli
scena e costumi > barbara bessi
disegno luci > beatrice ficalbi
regista assistente > roberto bonaventura
assistente scene e costumi > laurianne scimemi
foto di scena > marco caselli nirmal
direttore tecnico > santo pinizzotto
amministrazione > giovanni scimone
produzione > compagnia scimone sframeli teatro di messina
in collaborazione > asti teatro 28

La busta segna una svolta nella drammaturgia di Scimone e Sframeli, sia sul piano tematico che su quello strutturale. La stanza disadorna del loro teatro diviene per la prima volta arena di violenza, una violenza tanto più parossistica perché apparentemente cieca e immotivata. Il filo dell’azione si nutre questa volta del rapporto di forza che si instaura tra quattro personaggi senza nome e dal ruolo indefinito. Nello spazio semivuoto fa il suo ingresso “Un Signore” con un’enorme busta sottobraccio. E’ stato convocato dal Presidente e vuole conoscerne il motivo, ma il Segretario gli oppone una pacata resistenza, sviando il discorso su altre questioni prive di senso. Il dialogo corre sul filo dell’assurdo e del grottesco, per la reiterazione delle battute e il ricorso a lunghe pause e silenzi. Lo spettacolo è un’accusa durissima contro l’ottusità di ogni sistema che abbatta la dignità dell’uomo e che ne annulli le facoltà mentali. E’ la metafora della società cannibale e la irragionevolezza di un potere che trae forza dall’ingenuità di chi lo subisce.